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Ho finalmente installato Proxmox VE 9.2

Il titolo è fuorviante, perchè ho già un’installazione attiva di Proxmox su ThinkCentre M900 Tiny, versione 8.4.19. Ma mi viene segnalato che il supporto per Proxmox VE 8 termina il 2026-08-31, cioè la fine di agosto 2026. E ho pensato di approfittare di questa occasione per installare una versione più recente di Proxmox VE su quella macchina.

Proxmox VE 8.4.19 installazione attuale

Cos’è Proxmox VE?

Per chi non ne fosse a conoscenza, Proxmox Virtual Environment (Proxmox VE) è una piattaforma completa e open-source per la gestione di server e la virtualizzazione aziendale. Integra in un’unica piattaforma l’hypervisor KVM e i container Linux (LXC), lo storage software-defined e le funzionalità di rete. Grazie all’interfaccia utente web integrata, è possibile gestire con facilità macchine virtuali e container, garantire l’alta disponibilità dei cluster e utilizzare gli strumenti integrati per il disaster recovery.

È scaricabile gratuitamente, ben documentata, e nonostante sia di classe enterprise viene molto utilizzata anche nell’ambiente homelab.

La versione corrente è la 9.2 e la relativa ISO è disponibile qui.

L’hardware: Lenovo ThinkCentre M900 Tiny

Lenovo ThinkCentre M900 Tiny

Il ThinkCentre M900 Tiny è un mini PC di classe business prodotto da Lenovo qualche anno fa. Le sue caratteristiche principali:

Per maggiori informazioni esiste questa guida a cura di Patrich Kennedy di ServeTheHome.

Cosa serve prima di iniziare

Step 1 — Scaricare la ISO di Proxmox VE

Dal sito ufficiale di Proxmox ho scaricato l’immagine ISO della versione 9.2.

Promox VE 9.2 ISO Installer

Step 2 — Creare la chiavetta USB avviabile

Per scrivere la ISO sulla chiavetta USB ho usato Rufus, un tool gratuito e semplice da utilizzare disponibile per Windows:

  1. Scaricare Rufus e lanciare l’eseguibile (non richiede installazione)
  2. Selezionare la chiavetta USB come destinazione, nel mio caso USB-KEY da 8 Gb
  3. Selezionare la ISO di Proxmox VE
  4. Rufus rileva un’immagine “ibrida” e quindi scrive la ISO con DD
  5. Cliccare su Avvia o Start
  6. Rufus comunica che tutti i dati sulla chiavetta USB saranno cancellati
  7. Premendo OK si avvia l’operazione di scrittura
Rufus USB key selected Chiavetta USB selezionata
ISO Hybrid DD image writing La ISO selezionata verrà scritta con DD
Ready to start writing Pronti a partire con la scrittura della ISO
Writing image Scrittura immagine iniziata
Refreshing partition layout Refresh del layout partizione
Writing completed Scrittura completata

Step 3 — Modifiche al BIOS (virtualizzazione e sequenza di boot)

Ho inserito la chiavetta USB con la ISO di Proxmox, collegato monitor e tastiera, inserito il cavo di rete e acceso il ThinkCentre M900 Tiny. Premendo il tasto F1 si può accedere al menu di boot.

Due sono le cose da controllare ed eventualmente modificare:

Per la modifica del device di boot andare sul tab Startup e selezionare Primary Boot Sequence. A quel punto appare la lista dei device supportati elencati in ordine di avvio. Verificare che la voce USB KEY e la voce USB FDD siano al primo posto, altrimenti selezionarle e spostarle in alto con il tasto +.

Per l’abilitazione alla virtualizzazione andare sul tab Advanced e selezionare CPU Setup, cercare la voce Intel (R) Virtualization Technology, selezionarla e impostarla su Enabled. Poi cercare la voce VT-d, selezionarla e impostarla su Enabled.

Verificare anche che la voce Intel (R) Hyper-Threading sia Enabled e abilitarla in caso contrario.

A questo punto premere F10 per salvare e uscire. Il mini PC si riavvia con le nuove impostazione e fa il boot dalla USB KEY.

Step 4 — Installazione di Proxmox VE

L’installatore grafico di Proxmox è intuitivo e guidato.

Promox VE 9.2 Welcome

Viene consigliato di selezionare Install Proxmox VE (Graphical)

4.1 — Accettazione della licenza

La prima schermata mostra la licenza AGPL. Si accetta e si va avanti.

Promox VE 9.2 License

4.2 — Selezione del disco di destinazione

Dal momento che esiste un solo disco sul ThinkCentre, viene proposto quello con filesystem ext4 e allo stato attuale mi va bene così. Se fossero presenti più dischi, in questa schermata sarebbe possibile scegliere anche una configurazione RAID con filesystem ZFS.

Promox VE 9.2 Disk selection

4.3 — Impostazioni geografiche

Mi vengono proposti dei parametri di default per paese (Italy), fuso orario (Europe/Rome) e layout della tastiera (Italian). Mi vanno bene così.

Promox VE 9.2 Location selection

4.4 — Password e indirizzo email

Ho impostato la password per l’utente root e inserito un indirizzo email (usato per le notifiche di sistema).

Promox VE 9.2 Admin password

4.5 — Configurazione della rete

Questa è una fase cruciale. In quanto nodo importante all’interno della propria LAN è necessario utilizzare un indirizzo IP statico in modo che l’indirizzo IP di ogni nodo Proxmox sia sempre lo stesso.

Ecco quindi la mia configurazione:

Promox VE 9.2 Network Configuration

4.6 — Riepilogo e installazione

Dopo aver verificato il riepilogo, ho cliccato su Install. L’installazione ha impiegato circa 10 minuti. Al termine, il sistema si riavvia automaticamente (ricordarsi di rimuovere la chiavetta USB).

Promox VE 9.2 Install

Step 5 — Accesso all’interfaccia web

Dopo il riavvio, Proxmox è operativo. Per accedere all’interfaccia di gestione web si apre un browser su un qualsiasi dispositivo della stessa rete e si va all’indirizzo:

https://192.168.1.25:8006

⚠️ Il browser mostrerà un avviso di certificato SSL non valido (certificato self-signed): è normale, si può procedere cliccando su “Avanzate” → “Vai al sito”.

Le credenziali di accesso sono:

Promox VE 9.2 Web interface

Step 6 — Configurazione post-installazione

Una volta dentro la web UI, ho eseguito alcune operazioni consigliate:

Disabilitare il repository Enterprise

Proxmox di default punta al repository Enterprise, che richiede un abbonamento. Per chi usa Proxmox in modo non commerciale, conviene abilitare il repository No-Subscription e disabilitare quello enterprise.

In particolare va aggiunto il repository per pve-no-subscription e disabilitato quello pve-enterprise.

Promox VE 9.2 PVE No-Subscription

Successivamente va effettuata anche l’aggiunta del repository Ceph Squid No-Subscription e disabilitato quello enterprise.

Promox VE 9.2 Ceph Squid No-Subscription

Aggiornare il sistema

A questo punto è possibile lanciare l’upgrade del sistema. Dal menu Updates selezionare il pulsante >_ Upgrade che apre una finestra di console che chiede conferma per far partire l’upgrade.

Promox VE 9.2 Upgrade

Conclusioni

Anche l’installazione di Proxmox VE 9.2 sul Lenovo ThinkCentre M900 Tiny è andata bene e senza particolari problemi.

Per realizzare gli screenshot dell’installazione di Proxmox ho utilizzato una macchina virtuale pve-demo nella quale ho installato Proxmox provando in pratica una virtualizzazione annidata.

Allo stato attuale la vm pve-demo verrà successivamente eliminata o spenta in quanto non intendo indagare ulteriormente sulla virtualizzazione annidata.

Prossimamente inizierò ad installare vari servizi principalmente come container LXC.

Promox VE 9.2 Running

Risorse utili

Come prima risorsa è giusto citare la documentazione ufficiale sull’installazione.

Ma come risorsa molto valida e per giunta in italiano direi che questo video di ArcoBit PC mania si è rivelato utile sia nella precedente installazione della versione 8.x che nell’installazione corrente della versione 9.2.

Play Video on YouTube

Me sono guardato e riguardato più volte prima di iniziare la mia prima installazione della 8.x e anche della 9.2 perchè erano trascorsi un paio d’anni e non mi ricordavo più nulla.

ooOOoo