Dopo aver fatto manutenzione alla stampante e aver stampato per alcune ore, ad un cambio filamento noto che l’estrusore non carica il filamento. Provo a capire il problema ma un po’ per mancanza di tempo, un po’ per il fastidio di dover nuovamente risolvere un problema di stampa, abbandono la stampante.
E per una quindicina di giorni non la tocco più. Lo so, non si dovrebbe fare. Ma con le stampanti 3D mi capita. Conto di migliorare e di non farmi più prendere dallo sconforto per così tanto tempo.
Fatto sta che domenica scorsa decido che voglio vedere funzionare nuovamente quella stampante. Quella con il più grande volume di stampa tra quelle che possiedo.
La Artillery SideWinder X4 Plus S1, che è una stampante 3D FDM di grande formato e ampio volume di stampa (300x300x400 mm), con Klipper come firmware, guide lineari sugli assi X e Y e un estrusore direct drive dual gear con hotend in ottone.

Cerco quindi su YouTube un video che descriva come smontare e ripulire l’estrusore della stampante.
E trovo il video giusto dal titolo Artillery Sidewinder X4 Series | Extruder Clog Troubleshooting Guide
Me lo guardo un paio di volte e poi provo a riprodurre il tutto sulla stampante.
So che avrei dovuto fare le foto dei vari passi, ma me ne sono dimenticato perchè totalmente impegnato nelle varie operazioni. Quindi ho realizzato la sequenza fotografica prendendo degli screenshot dal video in questione.
Svito le due viti a lato della testina di stampa e rimuovo la copertura.
Svito le due viti sul motore dell’estrusore e lo rimuovo.
Svito le viti che tengono il blocco estrusore e hotend e li sgancio dal supporto.
Svito le due viti che tengono uniti l’estrusore al blocco hotend.
Apro l’estrusore.
Estraggo l’ingranaggio dell’estrusore.
Rimuovo residui di filamento incastrati nell’estrusore
Allento la vite che tiene in sede l’hotend.
Estraggo l’hotend e rimuovo eventuali pezzi di filamento rimasti incastrati al suo interno.
Porto la temperatura dell’hotend a 200 gradi e rimuovo eventuali depositi di filamento con l’ago per la pulizia dell’hotend presente nel kit per la manutenzione della stampanteA questo punto dovrei aver rimosso ogni residuo di filamento dall’estrusore e dall’hotend. Rimonto tutto nell’ordine inverso e provo la stampa di un primo layer per capire se ci sono da fare delle configurazioni sul livellamento del piatto e lo z-offset.
Per verificare il livellamento del piatto e il comportamento dell’hotend eseguo la stampa di un primo layer 100x100x0.2 mm.
Il risultato di 4 stampe fatte in momenti successivi, con vari aggiustamenti tra una stampa e l’altra.Il primo test (1) mostra degli spazi tra una linea di filamento e l’altra. Quindi eseguo un allineamento automatico del piatto e lancio la calibrazione dell’input shaping. Dopo queste due procedure, stampo il secondo test (2). Va meglio ma nella parte centrale ci sono ancora degli spazi tra le linee di filamento. A questo punto eseguo la calibrazione dello z-offset. Dopo questa calibrazione arrivo al terzo test (3). Le linee di filamento sono ben unite tra loro ma ci sono ancora dei difetti. Mentre sta stampando il terzo test modifico lo z-offset per migliorare il risultato della stampa. E finalmento al quarto test (4) ottengo un risultato per me soddisfacente.
ooOOoo