The Neetpiq Lab

Da dove partire per fare formazione

Post pubblicato oggi da Giacomo Fenzi.

Riporto di seguito la parte finale e i bonus che mi possono aiutare a capire se ha senso fare formazione e su quali argomenti.

Come stare sempre dalla parte giusta?

  • Vendi skill (cosa sai fare). Non promesse.
  • Vendi cose che hai fatto SU di te, o SU altri.

Es: sei dimagrito 50kg = Ok, puoi raccontare cosa hai fatto. Es: hai fatto dimagrire X di 50kg = Ok, puoi spiegare come.

Come stare dalla parte sbagliata?

Hai letto 3 libri e visto 2 video = Lascia stare.

Bonus

Alcune considerazioni PERSONALI sulla formazione. IMPRT: Se vuoi lasciare la tua opinione sul topic, sono ben felice di confrontarmi :)

  1. Insegna solo ciò che hai già “metabolizzato”:
    Se non hai mai applicato una strategia su di te o su clienti reali…
    non è ancora pronta per diventare un’offerta.

  2. Versione A vs B:
    A = hai un metodo perché hai risolto un problema reale.
    B = hai un metodo perché l’hai visto da un guru e l’hai riciclato.

  3. Fai reverse-engineering del tuo lavoro:
    Ogni volta che hai avuto risultati → ricava un tuo framework.
    Non si inventano i “metodi”: si estraggono. E no, non basta il nome.

  4. Skill ≠ brand:
    Sapere qualcosa non ti autorizza a venderla.
    Ma saperla TRADURRE nel contesto del tuo cliente, sì.
    ✅ Rapido test: “Saprei farlo anche per un altro, partendo da zero?”

  5. Sono pronto per formare altri?

    • Tutto ciò che HAI fatto → monetizzabile oggi.
    • Tutto ciò che STAI facendo → raccontabile (build in public).
    • Tutto ciò che NON HAI ancora fatto → non vendibile.

    Principio chiave: “Ti porto da A a B. Non a Z.”

  6. Annacquamento progressivo:
    Più un’informazione passa da mani incerte, più perde potenza.
    Se ti limiti a ritrasmettere ciò che hai sentito, stai diluendo l’efficacia.
    (Aggira così: documenta ciò che stai sperimentando)

  7. Skill da filiera
    Evita contenuti su skill che non hai mai praticato.
    Esempio: se non hai mai venduto da freelance…
    NON insegnare il posizionamento di un freelance.

  8. Spiega meno, mostra di più:
    Ogni volta che spieghi “come fare X”, chiediti:
    ✅ “Lo sto facendo io, in questo momento, davanti a loro?”
    Se no, meglio un diario LEARN/WORK in public che una lezione.

Domande importanti

6 domande che TUTTI dovremmo farci per non diventare un “pappagallo della fuffa".

  1. Ho fatto questa cosa almeno 3-4 volte su me stesso?
  2. Ho ottenuto risultati ripetibili… o è stato solo un colpo di fortuna?
  3. Ho applicato questo metodo su almeno un’altra persona reale?
  4. Posso rispondere a domande profonde su questo tema senza preparazione?
  5. Se oggi mi bloccassero tutti i tools (IA compresa), saprei comunque insegnarlo?
  6. Se sparissero i trend del momento, la mia skill avrebbe ancora mercato?

Se dici “no” a 2 o più domande: forse forse, non è ancora tempo per insegnare…